Rosario Riginella e “Le castagne di martorana”
On 21 Gennaio 2019 | 0 Comments
Rosario Riginella, scenografo, cartoonist e illustratore, partecipa alla realizzazione de “La Gabbianella e il Gatto”, “Cocco Bill”, “Tre Gemelle e una strega”, “Pinocchio”; è anche coautore del libro illustrato per ragazzi “Yaguine e Fodè, storia di una speranza”, edizioni Buk Buk, 2018.
Riginella ci ha inviato questo testo su “Le castagne di martorana”:
Ogni volta che decidiamo di raccontare qualcosa facciamo una scelta coraggiosa perché mettiamo a nudo la nostra anima.
Abbiamo davanti una sfida. Non con gli altri o contro gli altri, ma con noi stessi. Dobbiamo superare i nostri limiti: la conoscenza parziale dell’argomento, la capacità di fare sintesi, il coraggio di cestinare pagine e pagine scritte ma che alla fine ci accorgiamo che non sono utili al nostro racconto. Così vale anche per il disegno.
I maestri dicono di non innamorarsi dei propri elaborati, di essere disposti a tradirli per un altro bozzetto e poi un altro ancora fin quando non troviamo soddisfazione nel guardarli da vicino e da lontano.
Insomma un’opera artistica, di qualsiasi fattura essa sia, giunta alla sua conclusione è un cammino interiore che ci fa conoscere qualcosa di noi stessi. È bello arrivare alla fine di questo viaggio ma è ancora più bello viaggiare.
Così vale, immagino, anche per gli autori de Le Castagne di Martorana alla sua seconda prova editoriale.
Il cammino dei protagonisti è il nostro stesso cammino.
La città di Palermo con i suoi misteri, con la sua storia a strati (Roberto Alajmo direbbe Palermo è una cipolla) è la capitale di un continente sommerso quasi del tutto, una quasi Atlantide di cui conosciamo davvero poco. E allora torno alla questione del coraggio.
Raccontare Palermo, con uno strumento come il fumetto, con un artificio come il sogno, significa raccontare la Storia con il coraggio degli audaci e dei sognatori. Palermo è osservata e proposta a noi con gli occhi limpidi della gioventù.
Dunque, per concludere, io sono pronto a seguire il viaggio di Sebastiano e Inara. E voi?
Buona lettura.. anzi buon viaggio
Ecco a voi altre tre tavole del secondo volume de “Le castagne di martorana”.