Ndf (17)
  • img-book

    CONTRA INFIELES Y ENEMIGOS DE SU MAJESTAD. I finalini e la guerra di corsa durante la dominazione spagnola A cura di: Tamara Decia 15,00

    CONTRA INFIELES Y ENEMIGOS DE SU MAJESTAD

    Sotto la dominazione spagnola, durante il XVII secolo, il Marchesato del Finale – antico feudo imperiale, dominio territoriale della Repubblica di Genova – si trasforma in un porto corsaro di primaria importanza nello spazio tirrenico.
    Inizialmente gli esperti siciliani, napoletani e maiorchini, utilizzarono Finale come base di partenza per le loro scorrerie. In un secondo momento, arditi operatori marittimi locali, organizzarono un’attività predatoria sistematica. Ne fanno le spese i tradizionali nemici francesi, ma anche svariate marinerie neutrali che frequentano il mar Ligure per ragioni commerciali.
    In particolare, i corsari «finalini» (definiti così nella documentazione d’archivio): scatenarono le rimostranze della Repubblica di Genova.
    Attraverso le carte del tribunale delle prede marittime del Finale, vera ossatura della ricerca condotta dall’autrice, emergono tutti i conflitti e le tensioni che la guerra di corsa produce. Al tempo stesso, riflesso nitido delle pratiche marittime e della cultura marinara del tempo.

    Per altri prodotti della stessa editoria, clicca QUI.

  • Sale!
    img-book

    Coralli trapanesi nella collezione March A cura di: Intorre Sergio 20,00 10,00
    Collana Studi e ricerche – “Coralli trapanesi nella collezione March” di Sergio Intorre
  • img-book

    ECONOMIA. PAROLE, CONCETTI, NARRAZIONI A cura di: Luigi Alonzi 20,00

    Grazie a un’innovativa impostazione metodologica ed epistemologica, che coniuga la distinzione fra semasiologia e onomasiologia con il concetto di storia come storia contemporanea, l’Autore ricostruisce l’evoluzione del termine-concetto ‘economia’ nella prima età moderna, facendo costante riferimento alle narrazioni prodotte durante l’età classica.

    A partire dalla parola greca oikonomia e dal concetto di ‘legge della Casa’, ‘amministrazione della famiglia’, il libro ripercorre il processo attraverso il quale fra Medioevo ed età contemporanea questa parola e questo concetto furono rimeditati e trasformati, aprendo la strada al moderno concetto di economia.

    Un ruolo fondamentale in questo processo di trasformazione fu svolto dal concetto di ‘economia’ come ‘ordine/amministrazione’, attraverso il quale fra Seicento e Settecento presero corpo diverse espressioni, con le quali poi furono designate nuove discipline, prime fra tutte l’economia animale (anatomia, fisiologia) e l’economia della natura (botanica, ecologia).

  • img-book

    Il Cristo degli altri – Economie della rivendicazione nella Calabria greca di età moderna A cura di: 20,00

    Questo volume indaga la costruzione delle “identità” nella Calabria greca di età moderna, partendo dalle rivendicazioni delle minoranze arbëresh e grecanica.
    Assistiamo così a nuclei di migranti che hanno utilizzato il rito greco come veicolo di distinzione e di reazione di territorio a partire dal settecento (gli Arbëresh). Oppure ad una minoranza apparentemente immobile, i Grecanici, che non si è creata attraverso diaspore ma tramite un melting pot.

    Il melting pot è avvenuto già a partire dall’alto medioevo, in cui i processi di differenziazione sono stati costruiti attraverso forme di proprietà comune, le chiese ricettizie, chiamate nell’area comunerie greche. Ne esce un dibattito, qui presentato, su alcuni temi oggi al centro delle scienze storiche: come si costruisce una diaspora? Come si può appartenere localmente, e fabbricandosi quali diritti? Come si fa a rivendicare lo statuto di “minoranza”? Qual è l’uso possibile del rito religioso per costruire comunità pure e compatte?

    Per maggiori approfondimenti, cliccare QUI.

  • Sale!
    img-book

    Imperia A cura di: Conte Gianpaolo, Torreggiani Valerio, Uranio Filioli F., Zaccaro F., 25,00 12,50

    Collana Studi e ricerche – “Imperia. Lo spazio mediterraneo dal mondo antico all’età contemporanea” a cura di: G. Conte, V. Torreggiani, F. Zaccaro, F.F. Uranio

  • Sale!
    img-book

  • img-book

    Isole e frontiere nel Mediterraneo moderno e contemporaneo A cura di: Arturo Gallia, Giannantonio Scaglione, Lavinia Pinzarrone, 20,00

    Il libro parla dell’attuale dibattito all’interno dell’Unione Europea sulle modalità di apertura, chiusura e difesa delle frontiere del Mediterraneo. Pertanto, invita la comunità scientifica a fornire all’opinione pubblica e ai governanti strumenti di interpretazione, soprattutto sul significato della frontiera marittima e sulle sue modalità di controllo. Ed, inoltre, sulla regolamentazione e gestione giuridica da parte delle istituzioni politiche del passato e del presente.

    Fondamentale è conoscere e comprendere i problemi delle società di frontiera, soprattutto da una prospettiva storica, sui temi dell’insediamento nel Mediterraneo. Ma anche del controllo commerciale, giuridico e militare dello spazio frontaliero consente di storicizzare temi e fenomeni attuali ricostruendone le radici storiche.

    In particolare, le zone di confine e le isole si trovarono ad affrontare l’emergenza dell’altro e dell’incognito per primi. Spesso senza gli strumenti e le risorse adeguate.

    L’equilibrio economico, sociale e sanitario di comunità isolate o liminari può ancora oggi essere messo in crisi da eventi esterni non regolati o controllati.
    In questa prospettiva, i saggi pubblicati nel volume vogliono riflettere sul tema della frontiera come luogo di incontro, attraversamento e passaggio e sul ruolo dei territori insulari sia come frontiera sia come nodo all’interno di una fitta rete di trasmissione dei saperi, ponendo al centro delle riflessioni le società locali, anche nel rapporto con gli attori esterni.

  • Sale!
    img-book

    L’Inquisizione nel secolo dei lumi. Il Sant’Uffizio e la Repubblica di Venezia A cura di: Veronese Fabiana 20,00 10,00
    Collana Chiese e culture religiose – “L’Inquisizione nel secolo  dei lumi. Il Sant’Uffizio e  la Repubblica di Venezia” di Fabiana Veronese

    Pubblicazione in corso.

  • img-book

    LA FABBRICA IN VERSI. NAZIONALSOCIALISMO E LETTERATURA OPERAIA A cura di: Vanessa Ferrari 18,00

    Ferrari propone un’analisi a tutto tondo e di lungo respiro delle dinamiche, spesso diversificate e complesse, con le quali il partito nazionalsocialista e il Terzo Reich si rapportarono alla letteratura operaia e dei lavoratori, dimostrando come essa rappresentò un fondamentale strumento nella strategia nazista di penetrare nei più ampi strati della società tedesca degli anni Venti e Trenta. La nationalsozialistische Arbeiterliteratur, sottolinea Ferrari, funzionò dunque da importante cavallo di Troia utilizzato dal partito nazista come mezzo propagandistico per attirare il consenso del mondo dei lavoratori manuali verso il nazionalsocialismo e per integrare la classe operaia nella Volksgemeinschaft, cioè nella comunità nazionale del Terzo Reich. Sostanzialmente, dunque, anche in questo caso il nazionalsocialismo attuò la strategia pragmatica di Gleichschaltung, di livellamento, di vasti ambiti della società tedesca, utilizzando e strumentalizzando istanze culturali preesistenti e solo successivamente imponendo nuovi codici “tipicamente nazisti”. Anche dall’analisi di Ferrari emerge dunque il carattere complesso e pragmatico delle strategie culturali e sociali del nazionalsocialismo, che nel caso dell’utilizzo della Arbeiterliteratur saccheggiò in una prima fase a piene mani il patrimonio letterario della lirica e prosa sul mondo operaio e lavoratore di matrice socialista e marxista. In questo senso Ferrari mette opportunamente in rilievo i rapporti dell’ala sinistra del partito, rappresentata dai fratelli Gregor e Otto Strasser, e a cui in un primo momento aderì anche Joseph Goebbels, con importanti esponenti del nazionalbolscevismo della repubblica di Weimar, come Ernst Niekisch e August Winnig; o l’utilizzo dell’opera lirica del socialista Karl Bröger, che da internato politico di Dachau divenne cantore nazista della Arbeiterliteratur del Terzo Reich. Allo stesso tempo però l’autrice coglie e individua opportunamente la profonda differenza del canone nazista di questo tipo letterario rispetto al suo precedente uso da parte socialista.

  • img-book

    La quotidiana emergenza. I molteplici impieghi delle istituzioni sanitarie nel Mediterraneo moderno A cura di: Paolo Calcagno, Palermo Daniele, 25,00

    istituzioni sanitarie nel Mediterraneo moderno

    La crescita degli Stati, in età moderna, passò anche attraverso l’elaborazione di un sistema di dispositivi igienico-sanitari. Essi erano destinati a preservare la salute delle persone e l’integrità del territorio.

    Lo scopo di questo volume è quello di individuare nuove direzioni di ricerca sulle  istituzioni sanitarie nel Mediterraneo moderno.
    La ricchezza della documentazione consiste nella varietà di informazioni che contiene. Infatti, con l’intento di proteggere il proprio Stato dal “male contagioso”, in una “quotidiana emergenza”, si finiva per sconfinare in molti altri campi d’azione. quali la competizione commerciale, i rapporti diplomatici, la difesa militare, la lotta al contrabbando.

  • Sale!
    img-book

  • Sale!
    img-book

  • Sale!
    img-book

    Lettera sui ciechi per l’utilità dei vedenti A cura di: Parigi Silvia 15,00 7,50
    Collana  Nodi di Storia della Filosofia – “Lettera sui ciechi per l’utilità dei vedenti” di Denis Diderot, a cura di Silvia Parigi
  • img-book

    LIBERTÀ E COERCIZIONE: IL LAVORO IN UNA PROSPETTIVA DI LUNGO PERIODO A cura di: Giulia Bonazza, Giulio Ongaro, 18,00

    Il volume della SisLav analizza i fattori sociali, culturali, politici, economici, giuridici e tecnologici che influiscono sulla diversificazione delle relazioni di lavoro e dall’altro, utilizzando una prospettiva di lungo periodo.
    L’obiettivo di SisLav è di decostruire la visione attuale del lavoro. Dalle molteplici relazioni di lavoro al lavoro salariato, la prospettiva “di lungo periodo” quale forma esclusiva di lavoro produttivo.
    La visione tradizionale della working class e il lavoro salariato vanno riconcettualizzati, come suggerisce Christian De Vito. Hanno riguardato solamente una parte dei lavoratori e un determinato contesto geografico: il continente europeo.

    Dal XIX secolo ai giorni nostri plurime relazioni di dipendenza, servaggio e schiavitù persistono sia nel continente europeo che su scala globale. Ancora il volume ha il merito di far emergere come siano riduttive e vuote le tradizionali divisioni temporali utilizzate dagli storici del lavoro – mondo pre-industriale, rivoluzione industriale, capitalismo, fordismo e post-fordismo – senza porre attenzione al soggetto: “il lavoratore”.

    Un altro aspetto fondamentale, il rapporto tra libertà giuridica e condizione lavorativa del soggetto.

    Se ti interessano altri prodotti della stessa collana, clicca QUI.

  • Sale!
    img-book

    Libri e Culture in Sicilia nel Settecento A cura di: Cusumano Nicola 25,00 12,50

    Ricerche convergenti sulla questione della diffusione dei saperi legati al libro e alla riconfigurazione del ruolo delle nuove biblioteche, ma anche sul modello di controllo censorio adottato dal governo borbonico nella Sicilia del Settecento. Il volume raccoglie parti edite e inedite di una ricerca pluriennale, il cui filo rosso è l’interrogativo sulle condizioni della circolazione libraria nell’isola nel secolo dei Lumi. Dalla domanda più ampia sulla cultura isolana alla questione del passaggio dalle librarie private a quelle pubbliche, con particolare rilievo alla fondazione e allo sviluppo della Regia Pubblica Libreria di Palermo, il quadro delineato è quello di una effettiva effervescenza che procede dal giro di boa del secolo, data dagli interessi di una nuova élite locale e dalla proteiforme attività di figure dall’alto profilo professionale. È il caso del bibliotecario Joseph Sterzinger, il cui arrivo nella capitale del regno risponde a un preciso disegno della sovrana Maria Carolina, volto al rafforzamento del ‘partito austriaco’ e della componente teatina a seguito dell’espulsione della Compagnia di Gesù alla fine degli anni sessanta. Se la Biblioteca Regia può garantire l’apprendimento della ‘gioventù studiosa’ che frequenta la Regia Accademia (in breve essa diverrà Università di Palermo), ciò è reso possibile dall’enorme crescita del patrimonio librario dei nuovi istituti che si giovano delle donazioni e dei legati di personaggi di spicco dell’erudizione critica e antiquaria siciliana del XVIII secolo, com’è nel caso del principe di Torremuzza, di cui si è provato a ricostruire la biblioteca. Eppure, dietro le trame – talvolta audaci – di chi si occupa dell’incremento del patrimonio librario, emergono anche le nuove istanze di una censura di Stato che – nel momento in cui il controllo vescovile appare in difficoltà e l’Inquisizione è avviata alla sua soppressione (1782) – appare in grado di ridefinire il suo quadro normativo e affinare in senso più selettivo l’azione di controllo del mercato librario.

  • img-book

    Malta e La Valletta A cura di: Giannantonio Scaglione 20,00

    Malta e La Valletta

    Questo volume fornisce un contributo di notevole valore agli studi sulla storia d’età moderna dell’isola di Malta e, in particolare, a quelli sulla storia urbana de La Valletta.
    Quale parte di una serie di recenti pubblicazioni, di studiosi italiani e francesi, della storia di Malta e dell’Ordine di San Giovanni.
    L’opera di Scaglione si configura come tassello nel quadro di una storiografia maltese, che per molti decenni  è stata plasmata da opere storiche in lingua inglese.

    Di conseguenza, ne deriva un corpus storiografico sulle origini e sul primo sviluppo de La Valletta che individua in questo centro un eccellente caso studio.

    Inoltre, sul fronte metodologico l’autore offre il suo contributo alla storia urbana de La Valletta, grazie alla competenza nell’uso della “cartografia tematica” digitale.

    Ha usato informazioni ricavate dagli archivi, dai registri e dalle testimonianze dirette, insieme alle fonti iconografiche originali.
    Scaglione è in grado di ricostruire eventi straordinari: il Grande Assedio o le origini post-assedio, la prima fase della costruzione de La Valletta, il suo sviluppo successivo.

    Quest’ultimo è un processo in cui l’autore fa delle vere e proprie scoperte visive. Queste che ci rivelano parte delle complesse realtà sociali di un panorama urbano con un porto vivace.

    In questo modo, oltre a contribuire con una metodologia innovativa alla storia moderna di Malta, questo volume fornisce un caso studio di una città-porto. Questa può contribuire a far compiere passi avanti nel campo della storia urbanistica comparata del Mediterraneo.

    Dalla Prefazione di John Chircop

  • img-book

    MEDICI ITALIANI ERETICI NELLA SECONDA METÀ DEL CINQUECENTO ESPERIENZE D’ESILIO E RAPPORTI CULTURALI E SCIENTIFICI CON IL MONDO DI LINGUA TEDESCA A cura di: Alessandra Quaranta 20,00

    Il testo prende in esame tre casi di medici italiani che nei decenni centrali del Cinquecento furono costretti a lasciare la patria per motivi di fede, e a migrare al di là delle Alpi. Sullo sfondo della violenta conflittualità che allora divideva cattolici e protestanti, vengono delineate le vicende dell’esilio religionis causa di Girolamo Donzellini, Marcello Squarcialupi e Taddeo Duni, in una prospettiva di ampio respiro che guarda sia alla loro identità di medici-physici, sia al loro status di esuli, e nondimeno al carico di connotazioni culturali, filosofiche e sociologiche proprie di entrambe le condizioni. Il lavoro ripercorre le concrete esperienze di vita nei Paesi ospitanti: i tentativi e le difficoltà di adattamento socio-economico e cultural-religioso, ma anche, specularmente, le opportunità professionali che lì si profilarono, e soprattutto le relazioni scientifiche, lavorative e amicali che tali medici riuscirono a coltivare con studiosi di lingua tedesca. L’indagine condotta lascia così affiorare, in termini di contatti, scambi eruditi e circolazione del sapere, risvolti ancora inediti di questi tre percorsi di esilio, e tratteggia un quadro complesso nel quale emergono gli aspetti più intimi e problematici tanto del medico dotto quanto dell’esule religionis causa. Si può parlare infatti di una certa ambivalenza dell’esperienza d’esilio: da una parte favori reciproci e scambi gratuiti di libri convivevano accanto a rivalità e invidie tra medici dotti acuite dalle vicissitudini dell’esilio stesso; dall’altra si delinea una certa fluidità confessionale. Scaturito da una contingenza precisa (un sospetto inquisitoriale, un processo pendente, un bando), l’abbandono della patria portò i tre medici a inserirsi in piccoli gruppi al di là delle Alpi, dove però, poi, gli aspetti teologici si rivelarono non di rado secondari rispetto ai piani di crescita professionale fatti dai medici e ai loro interessi di ricerca oppure, al contrario, furono usati in maniera strumentale. Nondimeno, fu proprio grazie all’esilio che Donzellini, Squarcialupi e Duni trovarono un parziale riscatto come professionisti dell’ars medendi, e contribuirono in maniera non trascurabile alla trasmissione del sapere medico italiano nelle terre germanofone.

  • Sale!
    img-book

    Mediterranean doubts Trading Companies, Conflicts and Strategies in the Global Spaces A cura di: Andreozzi Daniele 25,00 12,50
    Collana Economic History Frameworks – “Mediterranean doubts Trading Companies, Conflicts and Strategies in the Global Spaces. XV-XIX Centuries” A cura di: Daniele Andreozzi.

    In corso di Pubblicazione